RSV Food Matic e RSV Euromec, lavori in corso

15-01-2026 10:12 -

Dopo la serie C e la Prima Divisione, è il momento per la Seconda Divisione femminile, per la RSV Food Matic di Mirea Di Gregorio e per la RSV Euromec di Sergio Parolo, di fare un primo bilancio dopo la prima fase della stagione.

Ad inizio anno l’obiettivo di questo gruppo era quello di imparare a giocare di squadra – afferma Mirea Di Gregorio - non basandosi sul risultato e andando a concentrarci soprattutto sull’aiuto e sul rapporto con le compagne. Nonostante problemi con alcune ragazze (problemi di studio e di trasporti) il gruppo sta iniziando a capire cosa significa sacrificio per la compagna e giocare di squadra. I risultati sono discreti, siamo bene in classifica anche se il nostro obiettivo non era vincere ma capire il senso del gioco di squadra, naturalmente se riuscissimo ad arrivare al livello dello scorso anno come risultati non ci dispiacerebbe. Il nostro obiettivo, però, non è puntare alla classifica ma capire questo concetto, siamo 6 in campo più la panchina e tutte dobbiamo aiutarci. In tal senso si vedono progressi, in qualche partita certi difetti tornano, poi ritroviamo la giusta strada

Sono stati 4 mesi di duro lavoro – afferma Sergio Parolo - per costruire le fondamenta della nostra squadra, le prime settimane per conoscerci tutti, per capire gli allenamenti, per capire come comportarci, poi inizia il campionato, qualche sconfitta ci sta mettendo in difficoltà, ma poi nelle situazioni complicate arriva sempre l’occasione per uscire dalle sabbie mobili. Nelle sabbie mobili arriva la paura. La paura ci paralizza, non riusciamo più a fare nemmeno le cose facili, é vero, ma poi arriva sempre il torneo di Natale, che da sempre nei miei gruppi rappresenta la fune che ci aiuta ad uscire dalle sabbie mobili.

Nel momento più difficile la fotografia più bella è quella della squadra abbracciata in cerchio in mezzo al campo a cercare soluzioni. Adesso abbiamo terminato la costruzione delle fondamenta, stiamo uscendo dalle sabbie mobili, e soprattutto la paura deve andare via. Adesso possiamo costruire il primo piano, la nostra tabella prevede un lavoro in evoluzione per arrivare alla fine di marzo, dove il nostro gruppo sarà più maturo e pronto ad affrontare le partite. Arriveranno le vittorie e crescerà la nostra sicurezza
”.