Rimonta e vittoria al tie break ad Amandola, la RSV Catia Isopi vince anche in Terza Divisione
12-05-2026 15:54 -
Se è vero, come recita il proverbio, che “l’appetito vien mangiando”, la RSV Catia Isopi Assicurazioni ci ha messo poco più di 24 ore di avere ancora fame di vittorie. L’impegno di lunedì sera ad Amandola, per il recupero del secondo turno del girone E del campionato di Terza Divisione, era di quelli davvero molto complicati, sia per la forza della squadra avversaria (siamo nel girone delle formazioni che hanno vinto il proprio girone nella prima fase del campionato), sia perché arrivava il giorno dopo le semifinali under 13. Era lecito attendersi un inevitabile calo di attenzione e tensione, era più che prevedibile che sarebbe stato difficile sfornare una prestazione di livello, in altre parole era quasi scontato pensare che una sconfitta sarebbe stata praticamente inevitabile. Per tutti forse, ma non per questo straordinario gruppo che non finisce mai di stupire e di incantare. E che, invece, è sceso in campo ad Amandola con la stessa feroce determinazione, ha giocato una grande partita, di fronte ad un avversario di ottimo livello, senza mai mollare nulla, ha rimontato per due volte un set di svantaggio e alla fine ha conquistato un’altra vittoria, dopo un emozionante tie break.
Davvero non ci sono più parole per le straordinarie ragazze di Maurizio Medico, con l’allenatore rossoblu che giustamente ha fatto qualche variazione, ha lasciato a casa qualche ragazza, integrando il gruppo con anche 3 ragazze del 2012 che, naturalmente, hanno fatto ampiamente la propria parte. Che le rossoblu non avessero alcuna intenzione di mollare nulla si è visto sin dalle prime battute, con la partita subito bella e intensa, decisamente di categoria superiore. Le ragazze di Medico sembravano avere il primo set in mano, hanno anche avuto 2 set point consecutivi sul 22-24 ma alla fine hanno ceduto ai vantaggi. Si pensava e si temeva ad un inevitabile contraccolpo e, invece, le rossoblu sono ripartite ancora più determinate, dominando il secondo set. Nel terzo, dopo un lungo equilibrio, Amandola ha piazzato nel finale l’allungo vincente e nel quarto, avanti 17-13, sembrava potesse chiudere la sfida. Invece feroce ed efficace è arrivata la reazione della RSV Catia Isopi Assicurazioni che ha sorpassato e ha conquistato il quarto set, rimandando tutto al tie break. Nel quale le padrone di casa sono partite meglio, cambiando campo avanti 8-6, prima di subire un break di 4-0 sul turno al servizio di Sara Omar. Le ragazze di Medico hanno poi ulteriormente allungato fino a conquistare 4 match point sul 14-10. Finale “mozzafiato”, con Amandola che ha annullato le prime 3 palle partite alle rossoblu che, però, sono riuscite a chiudere sull’ultimo match point. Se questa sera vinceranno 3-0 o 3-1 il derby contro la RSV Cosmema chiuderanno in vetta la girone anche la seconda fase.
“E’ un inizio di maggio strepitoso – ha commentato coach Maurizio Medico – stanno rendendo al massimo, giocano in maniera impressionante, all’unisono. Anche se ieri c’erano 3 ragazze del 2012 avendo comunque giocato insieme nel corso dell’anno si sono capite al volo, sono ragazze molto intelligenti, hanno imparato a valutare quando si può forzare e quando no. Ovviamente qualche errore l’abbiamo commesso, un po' per un calo di tensione, un po' perché poi è subentrata un pizzico di paura di vincere, non dimentichiamo che avevamo come S1 una 2014. Peccato per quel primo set però davvero mi sono divertito, c’era un ambiente sportivo molto positivo, ci conosciamo da anni tra allenatori, le ragazze si sono confrontate a viso aperto da ambo le parti, è venuta fuori una bellissima partita, sicuramente non da Terza Divisione. E’ stata l’ennesima prestazione di livello, come stanno in campo, come si divertono, ci credono, come provano tutto. Ho portato un numero minore di ragazze perché era una trasferta lunga e non mi andava di far venire qualcuna che poi magari non avrebbe giocato, ho portato quelle che sapevo che comunque avrei ruotato, con un occhio e un po' di attenzione al gruppo perché questa è la settimana che ci porta alla finale. Per come stanno giocando è fino ad ora un maggio stupendo come pochi, giocano come non ho mai visto a quell’età, ieri con Sara Omar palleggiatrice hanno provato con Giorgia Sirico anche primi tempo spostati, senza paura di forzare, hanno una capacità di adattarsi straordinaria per quella età. Molto bene anche in battuta nonostante le difficoltà per la palestra piccola che non lasciava spazio, sono state brave ad adattarsi anche per la battuta in salto float, sbagliando poco. Davvero mi vengono i brividi a vederle giocare, non posso fare altro che ringraziarle perché ci regalano sempre partite stupende. Sono davvero molto contento, ci godiamo questa ennesima bella giornata ma guardiamo subito avanti”