La "dichiarazione d'amore" per le sue ragazze, i ringraziamenti, i prossimi obiettivi: dopo il successo in U13 coach Medico si confessa
19-05-2026 16:47 -
Sono trascorse quasi 48 ore dal trionfo della RSV Catia Isopi Assicurazioni ma l'entusiasmo e la soddisfazione per quella impresa non accennano a diminuire. Lo sa bene coach Maurizio Medico che confessa che “ancora sono inebriato, sono bellissime le emozioni che mi hanno fatto vivere domenica. Sono stanchissimo, lunedì ho fatto fatica ad alzarmi dal letto ma sono felice, con la gioia nel cuore”. Chi ha avuto la fortuna di vedere le ragazze rossoblu in campo domenica nella finale inevitabilmente ha voglia di vederle nuovamente giocare al più presto, un desiderio naturalmente condiviso dal loro coach.
“Come vedo video e foto di domenica mi emoziono ancora e non vedo l'ora di rivederle in campo – ammette coach Medico - voglio godermi ogni attimo perché so che sono ragazze strepitose, vere e proprie atlete con caratteristiche tecniche, tattiche, fisiche, mentali. Voglio godermele nel vederle giocare fino a quando posso, è bello e appagante, significa che abbiamo lavorato bene, che non abbiamo sbagliato nulla nel percorso, non sempre si riesce. Il merito è anche dei genitori che hanno capito il mio modo di lavorare e riescono a capire anche quando sono duro con le ragazze. Abbiamo raggiunto il “doblete”, adesso puntiamo al “triplete” non perché siamo presuntuosi ma perché a questo punto vogliamo giocarcela, un gruppo così non capita spesso, mi piacerebbe vederle giocare in quel modo, non so se saranno in grado di farlo sempre ma sono certo che possono anche migliorare e questo potrà portarle a raggiungere altri grandi risultati. Spero che potranno essere insieme ancora per diverso tempo, fino a quando saremo in grado di consentire loro di giocare in una categoria che meritano. Poi, se saranno così brave da poter giocare in categorie superiori, sarò il primo ad accompagnarle”.
“C'era la paura di non riuscire a vincere – prosegue l'allenatore rossoblu - di solito chi vince l'Easter Volley poi non vince il campionato, ho parlato di “doblete” perché proprio l'Easter Volley nell'ambito delle Marche è il torneo più importante, è da sempre sulla cresta dell'onda. Noi quest'anno l'abbiamo vinto, ora abbiamo vinto il titolo territoriale, mancherebbe il titolo regionale, purtroppo in U13 non c'è quello nazionale. In ogni caso intanto ci stiamo godendo questo momento, sicuramente come sempre l'estate sarà vissuta in modo frenetico però proviamo una soddisfazione enorme per un obiettivo che cercavamo di raggiungere da 3 anni. La costruzione di una squadra non è sempre facile, ci sono delle scelte difficili da fare e anche dolorose, ma alla fine sono arrivati i risultati voluti”.
In attesa degli appuntamenti con la fase regionale, intanto per coach Medico è il momento dei ringraziamenti. Naturalmente a partire da quelli per le sue ragazze e per tutto il gruppo in senso più esteso, genitori compresi. “Vorrei ringraziarle ad una ad una – afferma Maurizio Medico - meritano un grandissimo encomio a tutte perché mi hanno sopportato, meritano il premio Nobel perché spesso sono davvero “tosto”, hanno un grande cuore, una grande capacità di resilienza. E' un gruppo che è stato scelto tra circa 35 ragazze che abbiamo del 2013, hanno fatto questo percorso grazie alle grandi capacità che hanno, sono state brave a tirar fuori da quello che gli è stato trasmesso quelle capacità che sono risultate vincenti. Il principale merito va a loro perché il “manico” deve essere sicuro di livello ma la capacità di apprendere è tutta loro, sono state bravissime a recepire. Vedremo se alla fase regionale riusciremo ad esserlo ancora, lo spero e lo credo. Intanto però le volevo ringraziare e insieme a loro voglio ringraziare anche i genitori, ancora di più dopo quello che ha scritto la mamma di una delle ragazze, ci ha davvero riempito di gioia perché non è solo pallavolo, diventa una famiglia unita che fa sacrifici per l'obiettivo”.
Dopo aver omaggiato in maniera tanto doverosa quando sentita il “suo” gruppo, l'attenzione dell'allenatore rossoblu si rivolge alla sua società, con poi un ringraziamento speciale a qualcuno a lui molto vicino.
“Ringrazio la società che ancora punta su di me – afferma coach Medico - in particolare il nostro presidente Mario Bianconi che è una persona come poche posso dire di avere incontrato, come uomo e come uomo di sport. Sempre pronto a mediare quando necessario e a battere i pugni sul tavolo quando occorre. Per tutto quello che stiamo facendo gran parte del merito è suo, noi cerchiamo di lavorare al meglio per migliorare la società, per essere un punto di riferimento per San Benedetto che ho nel cuore. Un ringraziamento speciale va al mio secondo, Matteo Spina. Poi al direttore sportivo Alessandro Di Buonnato, ci sentiamo ogni giorno, ci confrontiamo in continuazione per migliorarci, senza il confronto non saremmo quello che siamo e non saremmo dove siamo arrivati. Infine un ringraziamento particolare alla mia compagna Stefania, è la mia anima, sempre pronta e sempre attenta, sempre presente nei momenti di difficoltà”.
In un momento di grande felicità e soddisfazione non manca, però, una piccola nota triste, anche se poi l'allenatore rossoblu guarda già avanti. “Ho qualche rimpianto per alcune persone che ci hanno lasciato – confessa Maurizio Medico - spero che possano tornare perché sono determinanti per la società, spero che possano tornare indietro perché abbiamo bisogno di certe persone e di altre per raggiungere determinati traguardi Per quanto mi riguarda ho ancora tanta voglia di fare e di arrivare, vorrei che questo gruppo possa raggiungere i propri obiettivi, alzare altre coppe, possono farcela, la base è ottima. Spero che questo vittorie possano spingere altre ragazze della zona in modo da fare grandi San Benedetto e Riviera Samb Volley”.