Ciao "Sprint", per sempre nei cuori di Riviera Samb Volley
07-08-2026 14:30 - NEWS GENERICHE
E’ difficile trovare le parole giuste, praticamente impossibile riuscire a spiegare compiutamente cosa rappresentava Davide Spinozzi per Riviera Samb Volley e, di conseguenza, il dolore e il terribile senso di vuoto che procura la sua drammatica scomparsa. Perché Davide non era solamente uno dei migliori prodotti del nostro vivaio degli ultimi anni. Davide era uno di noi, era parte integrante della “famiglia” Riviera Samb Volley. Soprattutto era un ragazzo straordinario nella sua semplicità, a cui era impossibile non voler bene e a cui tutti nella nostra società, dal presidente ai dirigenti, dai tecnici ai compagni di squadra, fino ad arrivare a tutti i ragazzi e le ragazze rossoblu, erano affezionati.
Dopo essere cresciuto pallavolisticamente con noi, dopo aver fatto tutta la trafila dalle giovanili fino alla prima squadra in serie C, la prossima stagione Davide non avrebbe vestito la maglia rossoblu. Gli impegni universitari ci avrebbero costretto a salutarlo, con la convinzione e la speranza che non fosse una separazione definitiva ma semplicemente un arrivederci, certi che presto sarebbe tornato “a casa” dove avrebbe sempre trovato una maglia per lui. Ci stavamo preparando, non senza una certa emozione, allo shock di trovarcelo dall’altra parte della rete, con una maglia diversa da quella rossoblu, anche se sarebbe stato comunque impossibile considerarlo un “avversario”. Invece un tragico destino ci costringe ad affrontare un addio difficile da accettare, che ci spezza il cuore, ancor più pensando allo strazio che stanno affrontando i suoi genitori, i suoi familiari.
“Lo abbiamo accompagnato nel suo percorso di crescita apprezzando le sue doti umane prima ancora che sportive. Eravamo dispiaciuti già solo perché, per motivi legati allo studio, avrebbe lasciato la nostra squadra. Adesso il dolore è immenso, indescrivibile” afferma coach Rocco Netti che quest’anno ha avuto Davide nella prima squadra di Riviera Samb Volley (serie C maschile).
“Volevo mandare un abbraccio a tutta la sua famiglia – racconta coach Maurizio Faraone che per anni ha allenato Davide – quando mio figlio, suo compagno di squadra, mi ha avvertito che si parlava di un grave incidente che aveva coinvolto Davide, mi ha assalito quel brivido paralizzante che si prova solo quando succede qualcosa di grave ad un familiare. Ho iniziato ad allenarlo molto giovane, per me Davide è diventato quasi un altro figlio, ragazzo appassionato e volenteroso, sempre presente in palestra e con una voglia di allenarsi eccezionali. Abbiamo condiviso anche tanti momenti conviviali e ho scoperto un ragazzo gentile e divertente, sempre con il sorriso sulla bocca. In questo momento di dolore e tristezza mi rendo conto che è stato un privilegio allenarlo e condividere un pezzo della mia vita con lui, lo ringrazierò per sempre di questo. E gli prometto che ci impegneremo sempre al massimo e giocheremo anche per lui. A cui chiedo protezione dall’alto, come proteggeva a muro i compagni durante le partite. Però “Sprint” mi raccomando, muro invadente!”
“In questi momenti così difficili e struggenti veniamo assaliti da tantissime domande alle quali non riusciamo a dare una risposta – aggiunge il direttore sportivo Alessandro Di Buonnato – siamo totalmente sopraffatti dalle emozioni e dal dolore. Voglio solo soffermarmi sul carattere riservato e gentile di Davide, mai impulsivo e sempre pronto a mettersi in gioco con il sorriso sulle labbra, un ragazzo d’oro che oggi ci lascia un grandissimo vuoto dentro. Ciao Davide, sarai sempre nei nostri ricordi”
Per Riviera Samb Volley è come se il tempo si fosse fermato a quella tragica mattina del 6 agosto, ora c’è spazio solamente per i tanti ricordi e per il dolore che accomuna tutto il mondo rossoblu e che non può certo essere attenuato dai tantissimi messaggi di cordoglio che stanno arrivando ininterrottamente da ieri mattina da tutto il mondo della pallavolo e non e che confermano quanto Davide fosse apprezzato.
Ciao “Sprint”, resterai per sempre nei nostri cuori...
Dopo essere cresciuto pallavolisticamente con noi, dopo aver fatto tutta la trafila dalle giovanili fino alla prima squadra in serie C, la prossima stagione Davide non avrebbe vestito la maglia rossoblu. Gli impegni universitari ci avrebbero costretto a salutarlo, con la convinzione e la speranza che non fosse una separazione definitiva ma semplicemente un arrivederci, certi che presto sarebbe tornato “a casa” dove avrebbe sempre trovato una maglia per lui. Ci stavamo preparando, non senza una certa emozione, allo shock di trovarcelo dall’altra parte della rete, con una maglia diversa da quella rossoblu, anche se sarebbe stato comunque impossibile considerarlo un “avversario”. Invece un tragico destino ci costringe ad affrontare un addio difficile da accettare, che ci spezza il cuore, ancor più pensando allo strazio che stanno affrontando i suoi genitori, i suoi familiari.
“Lo abbiamo accompagnato nel suo percorso di crescita apprezzando le sue doti umane prima ancora che sportive. Eravamo dispiaciuti già solo perché, per motivi legati allo studio, avrebbe lasciato la nostra squadra. Adesso il dolore è immenso, indescrivibile” afferma coach Rocco Netti che quest’anno ha avuto Davide nella prima squadra di Riviera Samb Volley (serie C maschile).
“Volevo mandare un abbraccio a tutta la sua famiglia – racconta coach Maurizio Faraone che per anni ha allenato Davide – quando mio figlio, suo compagno di squadra, mi ha avvertito che si parlava di un grave incidente che aveva coinvolto Davide, mi ha assalito quel brivido paralizzante che si prova solo quando succede qualcosa di grave ad un familiare. Ho iniziato ad allenarlo molto giovane, per me Davide è diventato quasi un altro figlio, ragazzo appassionato e volenteroso, sempre presente in palestra e con una voglia di allenarsi eccezionali. Abbiamo condiviso anche tanti momenti conviviali e ho scoperto un ragazzo gentile e divertente, sempre con il sorriso sulla bocca. In questo momento di dolore e tristezza mi rendo conto che è stato un privilegio allenarlo e condividere un pezzo della mia vita con lui, lo ringrazierò per sempre di questo. E gli prometto che ci impegneremo sempre al massimo e giocheremo anche per lui. A cui chiedo protezione dall’alto, come proteggeva a muro i compagni durante le partite. Però “Sprint” mi raccomando, muro invadente!”
“In questi momenti così difficili e struggenti veniamo assaliti da tantissime domande alle quali non riusciamo a dare una risposta – aggiunge il direttore sportivo Alessandro Di Buonnato – siamo totalmente sopraffatti dalle emozioni e dal dolore. Voglio solo soffermarmi sul carattere riservato e gentile di Davide, mai impulsivo e sempre pronto a mettersi in gioco con il sorriso sulle labbra, un ragazzo d’oro che oggi ci lascia un grandissimo vuoto dentro. Ciao Davide, sarai sempre nei nostri ricordi”
Per Riviera Samb Volley è come se il tempo si fosse fermato a quella tragica mattina del 6 agosto, ora c’è spazio solamente per i tanti ricordi e per il dolore che accomuna tutto il mondo rossoblu e che non può certo essere attenuato dai tantissimi messaggi di cordoglio che stanno arrivando ininterrottamente da ieri mattina da tutto il mondo della pallavolo e non e che confermano quanto Davide fosse apprezzato.
Ciao “Sprint”, resterai per sempre nei nostri cuori...




















