Il sogno della RSV Catia Isopi Assicurazioni si spegne in semifinale
23-03-2026 18:11 - UNDER 14 FEMMINILE
Inutile nasconderlo, l’amarezza è fortissima. La RSV Catia Isopi Assicurazione cade in semifinale, dopo aver vinto il primo set cede 3-1 a Monte Urano e vede svanire non solo la finale provinciale U14 ma anche l’accesso alla fase regionale. Una grandissima delusione che, però, non può e non deve certo far dimenticare quanto di straordinario ha fatto questo splendido gruppo. Che, non a caso, era già stato ringraziato da coach Maurizio Medico (e dal suo “secondo” Matteo Spina) con un emozionante messaggio prima ancora che si giocasse il quarto di finale contro l’Athena Volley, poi vinto 3-0.
Tornando alla semifinale di domenica e fatti i doverosi complimenti alla bravissima formazione avversaria di Monte Urano, la giornata non era certo iniziata sotto i migliori auspici, con l’assenza in panchina sia di Maurizio Medico che di Matteo Spina. La partita, invece, pur se con qualche affanno iniziale sembrava essersi incanalata nella giusta direzione, con il primo set vinto in volata ed il secondo parziale nel quale, pur con qualche errore di troppo (alla fine saranno 12 gli errori delle rossoblu nel solo secondo set, 5 al servizio), le ragazze per l’occasione guidate da Francesco Ciancio sono state a lungo in vantaggio. Poi nella parte finale del secondo set l’improvviso crollo, con Monte Urano (che pure a sua volta nel secondo set aveva sbagliato molto) brava ad approfittarne per riportare la gara in pareggio. Non in equilibrio, però, però, perché da quel momento quasi non c’è stata più storia , con la formazione avversaria che è decisamente salita di livello, soprattutto in attacco (in difesa la prestazione delle ragazze guidate da Colarizi è stata sin dal primo set di ottimo livello), mentre le rossoblu si sono completamente perse. Così il terzo set è stato un monologo di Monte Urano, così come quasi tutto il quarto set, nonostante i tentativi di coach Ciancio di invertire la tendenza facendo ricorso alla panchina. Solo nel finale di quarto set, quando ormai tutto sembrava deciso, una veemente reazione d’orgoglio ha dato l’illusione di poter riaprire la sfida, con le rossoblu che dal 9-20 sono risalite fino al 16-20 (nel turno al servizio di Giorgia Sirico), con addirittura il l’attacco per portarsi sul -3, purtroppo non concretizzato. E sul successivo contrattacco vincente delle avversarie, in pratica si sono spente le ultime speranze di una clamorosa rimonta.
Sestetto solito per la RSV Catia Isopi Assicurazioni, con Sara Omar al palleggio, Myriam Gaetani opposta, Mila Faraone e Carlotta Cappelletti schiacciatrici, Cecilia Crescenzi e Giorgia Sirico centrali e Chiara Avella libero. Partono bene le rossoblu con l’attacco di Carlotta Cappelletti e l’ace di Myriam Gaetani per il 3-0 iniziale. Pronta la replica delle avversarie per il 6-6, con Mila Faraone che, con un attacco e poi un ace riporta sul +2 (9-7) la sua squadra che, però, subisce un break di 0-5 che proietta Monte Urano sul 9-12. E’ Cecilia Crescenzi, prima con un attacco poi con un ace, a suonare la carica, Carlotta Cappelletti pareggia ma un paio di errori danno il via ad un nuovo break delle avversarie che volano sul +5 (13-18) e sembrano avere in mano il set. E’ capitan Mila Faraone a dare la scossa, Giorgia Sirico in primo tempo firma il 19-19 poi va al servizio e mette a terra l’ace per il vantaggio. Un contrattacco di Myriam Gaetani vale il +2 (22-20), Mila Faraone con un attacco e poi con un ace consegna 3 set point alla sua squadra. Chiude al secondo Cecilia Crescenzi.
Il secondo set si apre all’insegna degli errori, da una parte e dall’altra, e dell’equilibrio inizialmente spezzato dal muro di Giorgia Sirico per l’8-6. Le rossoblu non concretizzano diverse opportunità per allungare, continuano a commettere troppi errori e si ritrovano sotto (10-11), con Giorgia Sirico che con un attacco e un ace opera il controsorpasso. Mila Faraone con un attacco e Sara Omar con un ace illudono la formazione guidata da Ciancio (15-13) che, però, continua a commettere tanti errori. E come le avversarie smettono a loro volta di sbagliare volano sul 18-23. Un muro di Giorgia Sirico ferma la fuga, coach Ciancio inseriesce al servizio la 2014 Sofia Franceschetti che con 2 ace sembra poter riaprire il set (21-23) ma poi sbaglia il successivo servizio e Monte Urano chiude 21-25.
Le rossoblu accusano il colpo, la formazione avversaria crescita di intensità anche in attacco e prova ad allungare in avvio di terzo set. Mila Faraone con un attacco e Cecilia Crescenzi con un muro provano a tenere aperto il set (5-8) ma le rossoblu non ci sono e Monte Urano ne approfitta per allungare sul 7-14, per poi piazzare un ulteriore break di 0-5 per volare addirittura sul +14 (8-22). Il muro della nuova entrata Cecilia Carfagna e un paio di attacchi di Mila Faraone servono solo a rendere meno pesante il parziale del terzo set.
Il quarto set si apre con un muro di Mila Faraone che fa sperare in una reazione delle rossoblu che, però, scivolano subito sul 3-6. Ancora capitan Mila Faraone prova a suonare la carica, con un attacco e un ace per il 5-6, ma Monte Urano ora non regala più nulla e allunga sul 6-11. E dopo gli attacchi di vincenti di Carlotta Cappelletti e Giorgia Sirico (8-11), piazza un micidiale break di 0-8. Set e partita sembrano chiusi ma le rossoblu hanno un ultimo sussulto di orgoglio e, nel turno al servizio di Giorgia Sirico (1 ace) provano a riaprire la partita , spinge dagli attacchi e da un muro di Cecilia Carfagna, con Sara Omar che mette a terra il muro del -4 (16-20). Le ragazze di Ciancio hanno anche l’attacco per portarsi sul -3 ma non chiudono, Monte Urano ringrazia e allunga nuovamente sul 16-22m per poi chiudere set e partita 19-25
RSV Catia Isopi Assicurazioni – Asso Monte Urano Azzurra 1-3 (25-22, 21-25, 11-25, 19-25)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 2, Danila Caruso, Mila Faraone (k) 13, Roberta Di Matteo, Sara Omar 2, Myriam Gaetani 3, Carlotta Cappelletti 3, Mariastella Borracci, Cecilia Crescenzi 4, Sara Ceci, Cecilia Carfagna 5, Giorgia Sirico 12, Chiara Avella (l1), Gloria Spina (l2). All. Francesco Ciancio
Tornando alla semifinale di domenica e fatti i doverosi complimenti alla bravissima formazione avversaria di Monte Urano, la giornata non era certo iniziata sotto i migliori auspici, con l’assenza in panchina sia di Maurizio Medico che di Matteo Spina. La partita, invece, pur se con qualche affanno iniziale sembrava essersi incanalata nella giusta direzione, con il primo set vinto in volata ed il secondo parziale nel quale, pur con qualche errore di troppo (alla fine saranno 12 gli errori delle rossoblu nel solo secondo set, 5 al servizio), le ragazze per l’occasione guidate da Francesco Ciancio sono state a lungo in vantaggio. Poi nella parte finale del secondo set l’improvviso crollo, con Monte Urano (che pure a sua volta nel secondo set aveva sbagliato molto) brava ad approfittarne per riportare la gara in pareggio. Non in equilibrio, però, però, perché da quel momento quasi non c’è stata più storia , con la formazione avversaria che è decisamente salita di livello, soprattutto in attacco (in difesa la prestazione delle ragazze guidate da Colarizi è stata sin dal primo set di ottimo livello), mentre le rossoblu si sono completamente perse. Così il terzo set è stato un monologo di Monte Urano, così come quasi tutto il quarto set, nonostante i tentativi di coach Ciancio di invertire la tendenza facendo ricorso alla panchina. Solo nel finale di quarto set, quando ormai tutto sembrava deciso, una veemente reazione d’orgoglio ha dato l’illusione di poter riaprire la sfida, con le rossoblu che dal 9-20 sono risalite fino al 16-20 (nel turno al servizio di Giorgia Sirico), con addirittura il l’attacco per portarsi sul -3, purtroppo non concretizzato. E sul successivo contrattacco vincente delle avversarie, in pratica si sono spente le ultime speranze di una clamorosa rimonta.
Sestetto solito per la RSV Catia Isopi Assicurazioni, con Sara Omar al palleggio, Myriam Gaetani opposta, Mila Faraone e Carlotta Cappelletti schiacciatrici, Cecilia Crescenzi e Giorgia Sirico centrali e Chiara Avella libero. Partono bene le rossoblu con l’attacco di Carlotta Cappelletti e l’ace di Myriam Gaetani per il 3-0 iniziale. Pronta la replica delle avversarie per il 6-6, con Mila Faraone che, con un attacco e poi un ace riporta sul +2 (9-7) la sua squadra che, però, subisce un break di 0-5 che proietta Monte Urano sul 9-12. E’ Cecilia Crescenzi, prima con un attacco poi con un ace, a suonare la carica, Carlotta Cappelletti pareggia ma un paio di errori danno il via ad un nuovo break delle avversarie che volano sul +5 (13-18) e sembrano avere in mano il set. E’ capitan Mila Faraone a dare la scossa, Giorgia Sirico in primo tempo firma il 19-19 poi va al servizio e mette a terra l’ace per il vantaggio. Un contrattacco di Myriam Gaetani vale il +2 (22-20), Mila Faraone con un attacco e poi con un ace consegna 3 set point alla sua squadra. Chiude al secondo Cecilia Crescenzi.
Il secondo set si apre all’insegna degli errori, da una parte e dall’altra, e dell’equilibrio inizialmente spezzato dal muro di Giorgia Sirico per l’8-6. Le rossoblu non concretizzano diverse opportunità per allungare, continuano a commettere troppi errori e si ritrovano sotto (10-11), con Giorgia Sirico che con un attacco e un ace opera il controsorpasso. Mila Faraone con un attacco e Sara Omar con un ace illudono la formazione guidata da Ciancio (15-13) che, però, continua a commettere tanti errori. E come le avversarie smettono a loro volta di sbagliare volano sul 18-23. Un muro di Giorgia Sirico ferma la fuga, coach Ciancio inseriesce al servizio la 2014 Sofia Franceschetti che con 2 ace sembra poter riaprire il set (21-23) ma poi sbaglia il successivo servizio e Monte Urano chiude 21-25.
Le rossoblu accusano il colpo, la formazione avversaria crescita di intensità anche in attacco e prova ad allungare in avvio di terzo set. Mila Faraone con un attacco e Cecilia Crescenzi con un muro provano a tenere aperto il set (5-8) ma le rossoblu non ci sono e Monte Urano ne approfitta per allungare sul 7-14, per poi piazzare un ulteriore break di 0-5 per volare addirittura sul +14 (8-22). Il muro della nuova entrata Cecilia Carfagna e un paio di attacchi di Mila Faraone servono solo a rendere meno pesante il parziale del terzo set.
Il quarto set si apre con un muro di Mila Faraone che fa sperare in una reazione delle rossoblu che, però, scivolano subito sul 3-6. Ancora capitan Mila Faraone prova a suonare la carica, con un attacco e un ace per il 5-6, ma Monte Urano ora non regala più nulla e allunga sul 6-11. E dopo gli attacchi di vincenti di Carlotta Cappelletti e Giorgia Sirico (8-11), piazza un micidiale break di 0-8. Set e partita sembrano chiusi ma le rossoblu hanno un ultimo sussulto di orgoglio e, nel turno al servizio di Giorgia Sirico (1 ace) provano a riaprire la partita , spinge dagli attacchi e da un muro di Cecilia Carfagna, con Sara Omar che mette a terra il muro del -4 (16-20). Le ragazze di Ciancio hanno anche l’attacco per portarsi sul -3 ma non chiudono, Monte Urano ringrazia e allunga nuovamente sul 16-22m per poi chiudere set e partita 19-25
RSV Catia Isopi Assicurazioni – Asso Monte Urano Azzurra 1-3 (25-22, 21-25, 11-25, 19-25)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 2, Danila Caruso, Mila Faraone (k) 13, Roberta Di Matteo, Sara Omar 2, Myriam Gaetani 3, Carlotta Cappelletti 3, Mariastella Borracci, Cecilia Crescenzi 4, Sara Ceci, Cecilia Carfagna 5, Giorgia Sirico 12, Chiara Avella (l1), Gloria Spina (l2). All. Francesco Ciancio




















