Immensa RSV Catia Isopi Assicurazioni, l'ennesima "doppietta" vale le finali regionali U13
25-05-2026 15:26 - UNDER 13 FEMMINILE
Più forti di tutto. Della tensione che può bloccarti negli appuntamenti decisivi, della pressione che inevitabilmente hai addosso quando sei considerata la grande favorita. Delle fortissime e tenaci avversarie, che non ti regalano nulla e non mollano di un centimetro e anche delle sviste arbitrali che rischiano di complicarti la partita decisiva. Davvero non ci sono più aggettivi per definire le straordinarie ragazze della RSV Catia Isopi Assicurazioni che, in una palestra Curzi caldissima e ribollente di tifo, vincono con pieno merito il raggruppamento di semifinale e conquistano l’accesso alle finali regionali 1°-4° posto dell’under 13 in programma il prossimo 2 giugno a San Severino.
Ad una settimana dal trionfo nel campionato territoriale, le ragazze di Maurizio Medico erano chiamate a provare a concedere il bis per superare i due ostacoli che li separavano dall’accesso alle finali: la Tris Baby Polverigi e l’Esavolley. Due formazioni che le rossoblu avevano già incontrato nel torneo Easter Volley, poi vinto, e contro le quali avevano faticato tantissimo, perdendo contro la formazione di Polverigi e vincendo la semifinale al tie break, dopo aver annullato un match point nel secondo set, contro l’Esavolley che, però, nel girone iniziale aveva superato la RSV Catia Isopi Assicurazioni, sempre al tie break.
Due sfide difficili, quindi, come d’altra parte è logico che sia in una semifinale regionale, che le rossoblu hanno affrontato con feroce determinazione. Sin dai primi scambi della prima partita contro la Tris Baby si è capito che la RSV Catia Isopi Assicurazioni aveva ancora “fame”. Spinta dagli attacchi di Giorgia Sirico e Cecilia Carfagna, la formazione di Maurizio Medico ha subito preso il largo (9-3), contenendo la reazione delle avversarie, per poi chiudere 25-13 con un terrificante break finale di 8-0 con il servizio di Gloria Spina (4 ace). Stessa musica nel secondo set, una cavalcata vincente per le ragazze di Maurizio Medico, con il 24-14 siglato dalla neo entrata Daria Collini e l’attacco finale di Cecilia Carfagna per il 25-17.
Con l’Esavolley che a sua volta aveva superato 2-0 la Tris Baby, come nelle previsioni della vigilia la sfida con la formazione maceratese è risultata decisiva per l’accesso alle finali 1°-4° posto (con la perdente alle finali 5°-8° posto). E proprio nel momento decisivo la RSV Catia Isopi Assicurazioni ha mostrato il suo volto migliore, con una prestazione “corale” di altissimo livello per qualità di gioco espressa ma anche per grinta e determinazione, per capacità di superare le difficoltà e di non tremare nei momenti decisivi. Una vera e propria sinfonia, resa ancora più entusiasmante dalla forza e dalla tenacia delle avversarie che non hanno mai mollato.
Le rossoblu hanno approcciato la gara nel modo migliore, con Danila Caruso e Mariastella Borracci a siglare il 3-1 iniziale. Dopo un lungo scambio, con grandi difese da una parte e dall’altra, in realtà la stessa Danila Caruso con un perfetto attacco aveva siglato il 4-1 ma l’arbitro ha chiamato l’out su un pallone di almeno mezzo metro in campo. Da quell’errore arbitrale è nato un break di 0-6 che ha spinto le ospiti sul 3-7, grazie ad un altro incredibile abbaglio arbitrale (chiamato un tocco, su un attacco terminato nettamente fuori dell’Esavolley, su un pallone passato ad almeno un metro da Giorgio Sirico a muro). Nel momento di difficoltà due attacchi di Sofia Franceschetti e Giorgia Sirico hanno tenuto a contatto le rossoblu che sono tornate a-1 (9-10) grazie al turno al servizio di Roberta Di Matteo (1 ace), con ancora gli attacchi vincenti di Danila Caruso e Mariastella Borracci. Giorgia Sirico ha firmato il pareggio (15-15) poi, dopo un grande attacco di Sofia Franchetti, la centrale rossoblu ha messo a terra l’ace per il 19-16. Le ospiti hanno reagito d’orgoglio ma l’altra centrale rossoblu, Cecilia Carfagna, con un muro e un attacco vincente ha siglato il 22-19. Sembrava fatta ma tre errori hanno riportato il set in parità (22-22), con ancora Cecilia Carfagna ad inchiodare a terra il nuovo vantaggio. E, dopo il 23-23 firmato in contrattacco dall’Esavolley, è stata Giorgia Sirico a chiudere con due attacchi il set.
Chi si attendeva che l’Esavolley potesse subire il contraccolpo per il set perso in volata è rimasto subito deluso, con le ospiti che sono ripartite con grande determinazione e che, sfruttando un calo di attenzione delle rossoblu, sono subito volate sull’1-6. Ma, proprio nel momento più difficile della giornata, la RSV Catia Isopi Assicurazioni ha mostrato il suo volto migliore, costruendo la rimonta e piazzando un micidiale break di 9-0 sul turno al servizio di Danila Caruso. Dopo il time out chiamato da coach Medico, le sue ragazze hanno subito “riattaccato la spina”, hanno alzato il livello di attenzione e, soprattutto, non hanno fatto più cadere un pallone in difesa, con Danila Caruso, Sofia Franceschetti e Mariastella Borracci (determinante anche con un grande attacco) protagoniste di alcune difese miracolose e bravissime a consentire Roberta Di Matteo di poter servire una devastante Giorgia Sirico che con i suoi attacchi (e anche un gran muro) ha siglato il sorpasso, con la stessa Danila Caruso che, dopo il time out della formazione ospite, con due ace consecutivi ha firmato il 10-6. L’Esavolley con orgoglio ha reagito e si è riportata a contatta, respinta però da un ace di Gloria Spina e un grande attacco di Sofia Franceschetti (12-8). Nel turno al servizio di Sara Ceci (protagonista di un paio di perfette difese), poi, il definitivo allungo con gli attacchi di Cecilia Carfagna e Mariastella Borracci per il 17-11. Ancora la centrale rossoblu ha regalato alla sua formazione 9 match point (24-15), chiudendo con un grande attacco al quarto tentativo.
RSV Catia Isopi Assicurazioni - Tris Baby 2-0 (25-13, 25-17)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 3, Danila Caruso 1, Gloria Spina 4, Roberta Di Matteo, Daria Collini 1, Mariastella Borracci (k) 3, Emma Carminucci, Cecilia Carfagna 10, Giorgia Sirico 10. All. Maurizio Medico
RSV Catia Isopi Assicurazioni - Esavolley 2-0 (25-23, 25-17)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 4, Danila Caruso 5, Gloria Spina 1, Roberta Di Matteo 1, Daria Collini , Mariastella Borracci (k) 5, Emma Carminucci, Cecilia Carfagna 9, Giorgia Sirico 14. All. Maurizio Medico
Ad una settimana dal trionfo nel campionato territoriale, le ragazze di Maurizio Medico erano chiamate a provare a concedere il bis per superare i due ostacoli che li separavano dall’accesso alle finali: la Tris Baby Polverigi e l’Esavolley. Due formazioni che le rossoblu avevano già incontrato nel torneo Easter Volley, poi vinto, e contro le quali avevano faticato tantissimo, perdendo contro la formazione di Polverigi e vincendo la semifinale al tie break, dopo aver annullato un match point nel secondo set, contro l’Esavolley che, però, nel girone iniziale aveva superato la RSV Catia Isopi Assicurazioni, sempre al tie break.
Due sfide difficili, quindi, come d’altra parte è logico che sia in una semifinale regionale, che le rossoblu hanno affrontato con feroce determinazione. Sin dai primi scambi della prima partita contro la Tris Baby si è capito che la RSV Catia Isopi Assicurazioni aveva ancora “fame”. Spinta dagli attacchi di Giorgia Sirico e Cecilia Carfagna, la formazione di Maurizio Medico ha subito preso il largo (9-3), contenendo la reazione delle avversarie, per poi chiudere 25-13 con un terrificante break finale di 8-0 con il servizio di Gloria Spina (4 ace). Stessa musica nel secondo set, una cavalcata vincente per le ragazze di Maurizio Medico, con il 24-14 siglato dalla neo entrata Daria Collini e l’attacco finale di Cecilia Carfagna per il 25-17.
Con l’Esavolley che a sua volta aveva superato 2-0 la Tris Baby, come nelle previsioni della vigilia la sfida con la formazione maceratese è risultata decisiva per l’accesso alle finali 1°-4° posto (con la perdente alle finali 5°-8° posto). E proprio nel momento decisivo la RSV Catia Isopi Assicurazioni ha mostrato il suo volto migliore, con una prestazione “corale” di altissimo livello per qualità di gioco espressa ma anche per grinta e determinazione, per capacità di superare le difficoltà e di non tremare nei momenti decisivi. Una vera e propria sinfonia, resa ancora più entusiasmante dalla forza e dalla tenacia delle avversarie che non hanno mai mollato.
Le rossoblu hanno approcciato la gara nel modo migliore, con Danila Caruso e Mariastella Borracci a siglare il 3-1 iniziale. Dopo un lungo scambio, con grandi difese da una parte e dall’altra, in realtà la stessa Danila Caruso con un perfetto attacco aveva siglato il 4-1 ma l’arbitro ha chiamato l’out su un pallone di almeno mezzo metro in campo. Da quell’errore arbitrale è nato un break di 0-6 che ha spinto le ospiti sul 3-7, grazie ad un altro incredibile abbaglio arbitrale (chiamato un tocco, su un attacco terminato nettamente fuori dell’Esavolley, su un pallone passato ad almeno un metro da Giorgio Sirico a muro). Nel momento di difficoltà due attacchi di Sofia Franceschetti e Giorgia Sirico hanno tenuto a contatto le rossoblu che sono tornate a-1 (9-10) grazie al turno al servizio di Roberta Di Matteo (1 ace), con ancora gli attacchi vincenti di Danila Caruso e Mariastella Borracci. Giorgia Sirico ha firmato il pareggio (15-15) poi, dopo un grande attacco di Sofia Franchetti, la centrale rossoblu ha messo a terra l’ace per il 19-16. Le ospiti hanno reagito d’orgoglio ma l’altra centrale rossoblu, Cecilia Carfagna, con un muro e un attacco vincente ha siglato il 22-19. Sembrava fatta ma tre errori hanno riportato il set in parità (22-22), con ancora Cecilia Carfagna ad inchiodare a terra il nuovo vantaggio. E, dopo il 23-23 firmato in contrattacco dall’Esavolley, è stata Giorgia Sirico a chiudere con due attacchi il set.
Chi si attendeva che l’Esavolley potesse subire il contraccolpo per il set perso in volata è rimasto subito deluso, con le ospiti che sono ripartite con grande determinazione e che, sfruttando un calo di attenzione delle rossoblu, sono subito volate sull’1-6. Ma, proprio nel momento più difficile della giornata, la RSV Catia Isopi Assicurazioni ha mostrato il suo volto migliore, costruendo la rimonta e piazzando un micidiale break di 9-0 sul turno al servizio di Danila Caruso. Dopo il time out chiamato da coach Medico, le sue ragazze hanno subito “riattaccato la spina”, hanno alzato il livello di attenzione e, soprattutto, non hanno fatto più cadere un pallone in difesa, con Danila Caruso, Sofia Franceschetti e Mariastella Borracci (determinante anche con un grande attacco) protagoniste di alcune difese miracolose e bravissime a consentire Roberta Di Matteo di poter servire una devastante Giorgia Sirico che con i suoi attacchi (e anche un gran muro) ha siglato il sorpasso, con la stessa Danila Caruso che, dopo il time out della formazione ospite, con due ace consecutivi ha firmato il 10-6. L’Esavolley con orgoglio ha reagito e si è riportata a contatta, respinta però da un ace di Gloria Spina e un grande attacco di Sofia Franceschetti (12-8). Nel turno al servizio di Sara Ceci (protagonista di un paio di perfette difese), poi, il definitivo allungo con gli attacchi di Cecilia Carfagna e Mariastella Borracci per il 17-11. Ancora la centrale rossoblu ha regalato alla sua formazione 9 match point (24-15), chiudendo con un grande attacco al quarto tentativo.
RSV Catia Isopi Assicurazioni - Tris Baby 2-0 (25-13, 25-17)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 3, Danila Caruso 1, Gloria Spina 4, Roberta Di Matteo, Daria Collini 1, Mariastella Borracci (k) 3, Emma Carminucci, Cecilia Carfagna 10, Giorgia Sirico 10. All. Maurizio Medico
RSV Catia Isopi Assicurazioni - Esavolley 2-0 (25-23, 25-17)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 4, Danila Caruso 5, Gloria Spina 1, Roberta Di Matteo 1, Daria Collini , Mariastella Borracci (k) 5, Emma Carminucci, Cecilia Carfagna 9, Giorgia Sirico 14. All. Maurizio Medico




















