L'analisi della stagione del direttore tecnico Maurizio Medico: i risultati sportivi
26-06-2026 16:02 - NEWS GENERICHE
Non ha ancora completamente smaltito lo stress e la stanchezza per una stagione “massacrante”, ancor più per il suo straordinario gruppo (RSV Catia Isopi Assicurazioni) che è arrivato in fondo in tutte le competizioni e nell’ultimo mese di attività di fatto ha disputato 11 finali (tutte partite da “dentro o fuori”). Ha ancora qualche giorno prima di ripartire, anche se non nasconde di avere già un po' di nostalgia per il “suo” gruppo (“mi mancano, non vedo l’ora di rivederle” confessa). Prima di tuffarsi nella nuova stagione, però, il direttore tecnico del settore femminile di Riviera Samb Volley Maurizio Medico fa un’approfondita e dettagliata analisi di quella appena conclusa che non si limita e non si ferma ai risultati sportivi ma va oltre, spazia a 360 gradi su come è stato portato avanti il progetto tecnico sulla base della filosofia societaria, con l’attenzione rivolta a quello è che l’obiettivo prioritario della società rossoblu: creare un vivaio di talenti e un settore giovanile che possa diventare la principale fonte di rinnovamento delle prime squadre, in modo da ridurre al minimo la dipendenza dal mercato esterno.
“Nell’analizzare la stagione appena conclusa – afferma Maurizio Medico – sono partito andando a rivedere l’intervista del giugno scorso quando, dopo aver fatto un bilancio della stagione, avevo delineato quello che doveva essere il progetto tecnico da portare avanti, sulla base della filosofia societaria e disegnando una strategia articolata da seguire. Sono ripartito da lì per valutare come quel progetto è stato portato avanti, cosa è stato fatto, quello che si poteva e si potrà fare meglio”. Quella che è venuta fuori è una lunga e dettagliata fotografia che va oltre un semplice bilancio, fissando dei punti fermi dai quali ripartire per proseguire il percorso anche nella prossima stagione. Un quadro articolato e di grandissimo interesse, una lunga e approfondita analisi a 360 gradi che va a scandagliare ogni aspetto e che merita la giusta e necessaria attenzione. Un’analisi, quindi, da pubblicare a puntate, per dare il giusto rilievo ad ogni aspetto. Partendo dalla fine, dall’aspetto più evidente e facilmente valutabile, quello dei risultati sportivi (per poi spaziare su tutto il resto), ricordando sempre che il risultato sportivo “ovviamente è sempre ben voluto e ricercato da tutti ma non è il nostro primo obiettivo”.
“Nel complesso abbiamo avuto risultati sportivi positivi, alcuni gruppi hanno fatto molto bene, altri un po' meno, qualche gruppo ha avuto problemi ma complessivamente è un bilancio positivo” afferma Maurizio Medico che, poi, scende nel dettaglio, partendo ovviamente dalla prima squadra femminile (serie C). “Ha fatto molto bene – spiega – l’obiettivo di inizio stagione è stato raggiunto con largo anticipo e questo ci ha permesso nella seconda fase di dare spazio per poter valutare meglio le più giovani, un aspetto fondamentale per la nostra programmazione. Molto bene anche la gestione tecnica che ha seguito le linee tecniche della società, con ottima qualità ed intensità anche negli allenamenti. Giudizio sicuramente positivo per il lavoro svolto da coach Francesco Ciancio cheha confermato di essere un tecnico affidabilissimo per la società, molto bene anche Francesco Quercia. Un ringraziamento speciale meritano le ragazze, in particolare le “veterane” che hanno capito e supportato le linea societaria nella seconda fase della stagione”.
Complessivamente bene anche il settore giovanile femminile rossoblu. Naturalmente a partire dal “suo” gruppo. “Per la RSV Catia Isopi Assicurazioni è stata una stagione davvero da ricordare – afferma il direttore tecnico – al di là ed oltre i risultati, i titoli conquistati, la finale regionale. Anche per la qualità e la costanza negli allenamenti, la condizione psico fisica mostrata, considerando che siamo arrivati a metà giugno, sicuramente anche per crescita complessiva del gruppo. Bene anche il gruppo F8 (RSV City Express) che pure non era partito nel migliore dei modi. E’ stato molto bravo Francesco Quercia a rimetterlo sui giusti binari, a farlo crescere ed esprimere secondo le proprie potenzialità, centrando una non scontata finale. Nella quale, poi, Rapagnano era oggettivamente più forte, forse qualcosina in più si poteva fare contro Monte Urano ma secondo o terzo posto cambia poco. Al di là del risultato, l’allenatore è stato bravo a ricompattare la squadra, è un buon gruppo con ragazze interessanti. Positiva anche la stagione del gruppo F3 (RSV Euromec), oltre il risultato ottenuto (playoff Seconda Divisione) c’è stata una crescita tecnica ma anche un allargamento del gruppo stesso, dalle iniziali 12 ragazze a 17, bravissimi Sergio Parolo e Andrea Paglione”.
Meno bene, invece, sono andate le cose per qualche altro gruppo, come sicuramente quello F2 (RSV Fi.fa Security). “Nelle ultime stagioni in U16 e in U18 siamo sempre arrivati almeno alla final four – afferma Maurizio Medico – quest’anno invece le cose non sono andate bene, ci siamo fermati agli ottavi di finale. Abbiamo avuto problemi anche in Prima Divisione, anche se poi è arrivata la salvezza. E’ nostra responsabilità, colpa di una cattiva programmazione nella creazione e nella gestione del gruppo, ne dovremo fare tesoro. Qualcosa di più ci aspettavamo anche dal gruppo RSV Cosmema in U14 e Terza Divisione”.
“Nell’analizzare la stagione appena conclusa – afferma Maurizio Medico – sono partito andando a rivedere l’intervista del giugno scorso quando, dopo aver fatto un bilancio della stagione, avevo delineato quello che doveva essere il progetto tecnico da portare avanti, sulla base della filosofia societaria e disegnando una strategia articolata da seguire. Sono ripartito da lì per valutare come quel progetto è stato portato avanti, cosa è stato fatto, quello che si poteva e si potrà fare meglio”. Quella che è venuta fuori è una lunga e dettagliata fotografia che va oltre un semplice bilancio, fissando dei punti fermi dai quali ripartire per proseguire il percorso anche nella prossima stagione. Un quadro articolato e di grandissimo interesse, una lunga e approfondita analisi a 360 gradi che va a scandagliare ogni aspetto e che merita la giusta e necessaria attenzione. Un’analisi, quindi, da pubblicare a puntate, per dare il giusto rilievo ad ogni aspetto. Partendo dalla fine, dall’aspetto più evidente e facilmente valutabile, quello dei risultati sportivi (per poi spaziare su tutto il resto), ricordando sempre che il risultato sportivo “ovviamente è sempre ben voluto e ricercato da tutti ma non è il nostro primo obiettivo”.
“Nel complesso abbiamo avuto risultati sportivi positivi, alcuni gruppi hanno fatto molto bene, altri un po' meno, qualche gruppo ha avuto problemi ma complessivamente è un bilancio positivo” afferma Maurizio Medico che, poi, scende nel dettaglio, partendo ovviamente dalla prima squadra femminile (serie C). “Ha fatto molto bene – spiega – l’obiettivo di inizio stagione è stato raggiunto con largo anticipo e questo ci ha permesso nella seconda fase di dare spazio per poter valutare meglio le più giovani, un aspetto fondamentale per la nostra programmazione. Molto bene anche la gestione tecnica che ha seguito le linee tecniche della società, con ottima qualità ed intensità anche negli allenamenti. Giudizio sicuramente positivo per il lavoro svolto da coach Francesco Ciancio cheha confermato di essere un tecnico affidabilissimo per la società, molto bene anche Francesco Quercia. Un ringraziamento speciale meritano le ragazze, in particolare le “veterane” che hanno capito e supportato le linea societaria nella seconda fase della stagione”.
Complessivamente bene anche il settore giovanile femminile rossoblu. Naturalmente a partire dal “suo” gruppo. “Per la RSV Catia Isopi Assicurazioni è stata una stagione davvero da ricordare – afferma il direttore tecnico – al di là ed oltre i risultati, i titoli conquistati, la finale regionale. Anche per la qualità e la costanza negli allenamenti, la condizione psico fisica mostrata, considerando che siamo arrivati a metà giugno, sicuramente anche per crescita complessiva del gruppo. Bene anche il gruppo F8 (RSV City Express) che pure non era partito nel migliore dei modi. E’ stato molto bravo Francesco Quercia a rimetterlo sui giusti binari, a farlo crescere ed esprimere secondo le proprie potenzialità, centrando una non scontata finale. Nella quale, poi, Rapagnano era oggettivamente più forte, forse qualcosina in più si poteva fare contro Monte Urano ma secondo o terzo posto cambia poco. Al di là del risultato, l’allenatore è stato bravo a ricompattare la squadra, è un buon gruppo con ragazze interessanti. Positiva anche la stagione del gruppo F3 (RSV Euromec), oltre il risultato ottenuto (playoff Seconda Divisione) c’è stata una crescita tecnica ma anche un allargamento del gruppo stesso, dalle iniziali 12 ragazze a 17, bravissimi Sergio Parolo e Andrea Paglione”.
Meno bene, invece, sono andate le cose per qualche altro gruppo, come sicuramente quello F2 (RSV Fi.fa Security). “Nelle ultime stagioni in U16 e in U18 siamo sempre arrivati almeno alla final four – afferma Maurizio Medico – quest’anno invece le cose non sono andate bene, ci siamo fermati agli ottavi di finale. Abbiamo avuto problemi anche in Prima Divisione, anche se poi è arrivata la salvezza. E’ nostra responsabilità, colpa di una cattiva programmazione nella creazione e nella gestione del gruppo, ne dovremo fare tesoro. Qualcosa di più ci aspettavamo anche dal gruppo RSV Cosmema in U14 e Terza Divisione”.




















