La RSV Catia Isopi Assicurazioni vince la Terza Divisione e chiude con il "botto finale" una stagione da incorniciare
15-06-2026 13:45 - 3^ DIVISIONE FEMMINILE
Per comprendere il valore e la portata di quello che ha fatto la RSV Catia Isopi Assicurazioni, che vincendo 3-1 la finale contro la Metalstrade Casette d'Ete ha conquistato anche il titolo di Terza Divisione, bisogna tornare indietro di quasi un mese. Era il 17 maggio scorso quando, ad Amandola, le ragazze di Maurizio Medico giocavano una grandissima finale, sconfiggendo Casette d'Ete e Petritoli e conquistando il titolo territoriale U13. La settimana successiva le semifinali regionali U13 contro la Tris Baby Polverigi e l'Esavolley (altra “doppietta”), poi il 2 giugno a San Severino le finali regionali, con il prestigioso secondo posto. Nel mezzo gli ottavi di finale (gara unica), i quarti di finale (andata e ritorno) e la semifinale (gara unica) del campionato di Terza Divisione. Ben 10 partite, tutte da “dentro o fuori”, in appena 27 giorni. La finale contro la Metalstrade è stata l'undicesima partita, l'averla vinta, contro un avversario di ottimo livello che non ha mai mollato, nonostante le energie fisiche e mentali ridotte “al lumicino”, è ben più di una grande impresa.
Al di là di ogni considerazione tecnica, le ragazze di Maurizio Medico hanno vinto partita e titolo con il cuore, gettando in campo tutto quello che avevano nel momento di maggiore difficoltà, trovando la forza di annullare nel quarto set tre set point che avrebbero allungato la partita al tie break. E' stata una finale bella, intensa, spettacolare ed emozionante, come ha sottolineato il presidente del Comitato territoriale Fabio Carboni sicuramente di categoria superiore, con tanti scambi lunghi e spettacolari. Un grande applauso merita la formazione di Casette d'Ete, bravissima a reagire ad un inizio difficile, ad alzare il livello di gioco (soprattutto in difesa), a trovare la forza e la capacità di “girare” la partita. Se non è riuscita ad arrivare al tie break e a vincere è solo perché dall'altra parte della rete c'erano le straordinarie ragazze della RSV Catia Isopi Assicurazioni, con un cuore e una voglia di vincere immensi.
L'inizio della gara aveva illuso, sembrava l'ennesimo splendido show di una squadra che, per un set e mezzo, ha come al solito giocato una pallavolo di altissimo livello. Una sinfonia corale, con Mariastella Borracci a martellare dalla linea dei 9 metri e in posto 2 (6 punti nel primo set), Gloria Spina e Chiara Avella attente e precise in difesa e ricezione, Sofia Franceschetti puntuale anche dalla seconda linea, le solite devastanti Cecilia Carfagna e Giorgia Sirico al centro, con l'ispiratissima Sara Omar perfetta nel variare il gioco. Vinto con autorità, nonostante una buona resistenza delle avversarie, il primo set, nel secondo, dopo un'ottima partenza, le rossoblu hanno accusato una leggera flessione, anche per la crescita e la tenacia della Metalstrade, riuscendo comunque a portarsi sul 2-0.
Ma dal terzo set la partita è cambiata, con l'evidente calo della RSV Catia Isopi Assicurazioni e la crescita delle avversarie, sempre più determinate in difesa e con una maggiore incisività offensiva. La sfida è diventata equilibratissima e ancora più appassionante, con la Metalstrade che nel finale è riuscita ad avere la meglio. Il quarto set è stato un concentrato di emozioni, pur se con qualche errore, un vero e proprio spot per la pallavolo. Le rossoblu, come le avversarie, hanno gettato tutto quello che avevano sul campo, non sono state lucide e ciniche nel momento in cui potevano sigillare set e partita e sono arrivate ad un passo dal farsi trascinare al tie break. Ma, nel momento decisivo, è venuto fuori il grandissimo cuore di questo splendido gruppo che, dopo aver annullato 3 set point, ha chiuso alla prima palla match.
Al di là del cuore, fondamentali anche i cambi effettuati nel momento opportuno da coach Medico, con ognuna delle ragazze entrata in campo a dare il proprio fondamentale contributo. Roberta Di Matteo prima al servizio, con un ace, poi facendo rifiatare Sara Omar in regia, Danila Caruso con un ace e un paio di importanti difese nel momento più difficile del quarto set, Maria Chiara Palestini pronta a mettere a terra, sempre nel quarto set, il 17-17 (da 13-17). Alla fine è arrivato il meritatissimo terzo titolo in 2 mesi, per altro con percorso netto in Terza Divisione (16 vittorie su 16 partite), a coronamento di una stagione da ricordare per lo straordinario gruppo di Maurizio Medico.
Coach Medico schiera Sara Omar al palleggio, Mariastella Borracci opposta, Chiara Avella e Sofia Franceschetti schiacciatrici, Cecilia Carfagna e Giorgia Sirico centrali, con Gloria Spina libero. Partono forte le rossoblu, con l'ace iniziale di Sara Omar e gli attacchi di Mariastella Borracci e Cecilia Carfagna per il 3-0. Replica e pareggio immediato della Metastrade, con Cecilia Carfagna che riporta avanti la sua squadra (5-4). E' il turno al servizio di Mariastella Borracci (2 ace) a creare il primo strappo, con il muro e un bel primo tempo di Giorgia Sirico e un “chirurgico” attacco di Chiara Avella per il 13-5. Due grandi attacchi di Sofia Franceschetti firmano il 17-9, ancora la schiacciatrice classe 2014 e Chiara Avella tengono a distanza le avversarie (23-16), con Cecilia Carfagna che con un grande attacco al centro conquista 7 set point (24-17). Chiude al terzo tentativo Mariastella Borracci.
Break immediato in avvio di secondo set firmato dall'attacco di Chiara Avella e dall'ennesimo ace di Mariastella Borracci. La Metalstrade replica ma Sofia Franceschetti e Cecilia Carfagna tengono avanti le rossoblu (6-4). La partita ora è equilibrata, c'è addirittura il sorpasso delle avversarie (10-11), ricacciate indietro da un gran primo tempo di Giorgia Sirico e dall'ace di Chiara Avella. Ancora la centrale, dopo due perfetti attacchi di Sofia Franceschetti, mette a terra l'ace del 15-12. La Metalstrade resta a contatto fino al 21-19, chiude il set il turno al servizio di Chiara Avella (1 ace), con l'attacco di Sofia Franceschetti e Sara Omar che mette a terra il 25-19.
Il terzo set inizia nel segno dell'equilibrio, dopo un perentorio attacco al centro di Cecilia Carfagna, l'ace di Roberta Di Matteo sigla il 10-9. Ma un break di 0-4 lancia la Metalstrade, Sofia Franceschetti e Cecilia Carfagna provano a tenere a contatto le rossoblu che, però, scivola sul 17-22. Dopo un gran muro di Giorgia Sirico, è ancora il turno di Mariastella Borracci a riportare sotto la RSV Catia Isopi Assicurazioni che, sul 21-22, viene beffata dal nastro, con la Metalstrade che conquista 3 set point e, dopo un grande attacco di Giorgia Sirico, chiude al secondo tentativo 22-25.
Le ragazze di Maurizio Medico non sembrano accusare il colpo a ripartono forte, con l'ace di Chiara Avella e due perfetti attacchi di Giorgia Sirico per il 4-1 iniziale. Le avversarie, però, ora ci credono, recuperano, sorpassano e si portano sul +3. Giorgia Sirico firma il -1 (11-12) ma un nuovo break di 0-4 porta la Metalstrade sull'11-16. Nel momento più difficile, una grossa mano arriva dalla panchina, con l'ace di Danila Caruso e, dopo gli attacchi vincenti di Sofia Franceschetti e Mariastella Borracci, il millimetrico pallonetto di Maria Chiara Palestini a firmare il pareggio, con l'ace di Giorgia Sirico per il 18-17. Dopo l'ace di Sara Omar, Mariastella Borracci mette a terra il 21-18, le rossoblu hanno l'attacco per il +4 ma sbagliano e le avversarie ne approfittano, sorpassando e procurandosi 2 set point (22-24). Il primo se ne va per un netto fallo a rete, subito segnalato dal secondo arbitro, il secondo l'annulla con un perentorio attacco Sofia Franceschetti, con Giorgia Sirico che, dopo uno scambio “mozzafiato”, che annulla anche la terza palla per il ti ebrea. L'errore in attacco della Metalstrade consegna alla RSV Catia Isopi Assicurazioni la palla per il titolo, messa a terra, dopo un altro scambio lunghissimo, da Giorgia Sirico.
RSV Catia Isopi Assicurazioni – Metalstrade Bianca 3-1 (25-19, 25-19, 22-25, 27-25)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 13, Noemi Fanesi, Danila Caruso 1, Roberta Di Matteo 1, Sara Omar (k) 4, Daria Collini, Mariastella Borracci 12, Maria Chiara Palestini 1, Chiara Avella 7, Cecilia Carfagna 8, Cecilia Marinelli, Giorgia Sirico 15, Gloria Spina (l1), Emma Carminucci (l2). All. Maurizio Medico
Al di là di ogni considerazione tecnica, le ragazze di Maurizio Medico hanno vinto partita e titolo con il cuore, gettando in campo tutto quello che avevano nel momento di maggiore difficoltà, trovando la forza di annullare nel quarto set tre set point che avrebbero allungato la partita al tie break. E' stata una finale bella, intensa, spettacolare ed emozionante, come ha sottolineato il presidente del Comitato territoriale Fabio Carboni sicuramente di categoria superiore, con tanti scambi lunghi e spettacolari. Un grande applauso merita la formazione di Casette d'Ete, bravissima a reagire ad un inizio difficile, ad alzare il livello di gioco (soprattutto in difesa), a trovare la forza e la capacità di “girare” la partita. Se non è riuscita ad arrivare al tie break e a vincere è solo perché dall'altra parte della rete c'erano le straordinarie ragazze della RSV Catia Isopi Assicurazioni, con un cuore e una voglia di vincere immensi.
L'inizio della gara aveva illuso, sembrava l'ennesimo splendido show di una squadra che, per un set e mezzo, ha come al solito giocato una pallavolo di altissimo livello. Una sinfonia corale, con Mariastella Borracci a martellare dalla linea dei 9 metri e in posto 2 (6 punti nel primo set), Gloria Spina e Chiara Avella attente e precise in difesa e ricezione, Sofia Franceschetti puntuale anche dalla seconda linea, le solite devastanti Cecilia Carfagna e Giorgia Sirico al centro, con l'ispiratissima Sara Omar perfetta nel variare il gioco. Vinto con autorità, nonostante una buona resistenza delle avversarie, il primo set, nel secondo, dopo un'ottima partenza, le rossoblu hanno accusato una leggera flessione, anche per la crescita e la tenacia della Metalstrade, riuscendo comunque a portarsi sul 2-0.
Ma dal terzo set la partita è cambiata, con l'evidente calo della RSV Catia Isopi Assicurazioni e la crescita delle avversarie, sempre più determinate in difesa e con una maggiore incisività offensiva. La sfida è diventata equilibratissima e ancora più appassionante, con la Metalstrade che nel finale è riuscita ad avere la meglio. Il quarto set è stato un concentrato di emozioni, pur se con qualche errore, un vero e proprio spot per la pallavolo. Le rossoblu, come le avversarie, hanno gettato tutto quello che avevano sul campo, non sono state lucide e ciniche nel momento in cui potevano sigillare set e partita e sono arrivate ad un passo dal farsi trascinare al tie break. Ma, nel momento decisivo, è venuto fuori il grandissimo cuore di questo splendido gruppo che, dopo aver annullato 3 set point, ha chiuso alla prima palla match.
Al di là del cuore, fondamentali anche i cambi effettuati nel momento opportuno da coach Medico, con ognuna delle ragazze entrata in campo a dare il proprio fondamentale contributo. Roberta Di Matteo prima al servizio, con un ace, poi facendo rifiatare Sara Omar in regia, Danila Caruso con un ace e un paio di importanti difese nel momento più difficile del quarto set, Maria Chiara Palestini pronta a mettere a terra, sempre nel quarto set, il 17-17 (da 13-17). Alla fine è arrivato il meritatissimo terzo titolo in 2 mesi, per altro con percorso netto in Terza Divisione (16 vittorie su 16 partite), a coronamento di una stagione da ricordare per lo straordinario gruppo di Maurizio Medico.
Coach Medico schiera Sara Omar al palleggio, Mariastella Borracci opposta, Chiara Avella e Sofia Franceschetti schiacciatrici, Cecilia Carfagna e Giorgia Sirico centrali, con Gloria Spina libero. Partono forte le rossoblu, con l'ace iniziale di Sara Omar e gli attacchi di Mariastella Borracci e Cecilia Carfagna per il 3-0. Replica e pareggio immediato della Metastrade, con Cecilia Carfagna che riporta avanti la sua squadra (5-4). E' il turno al servizio di Mariastella Borracci (2 ace) a creare il primo strappo, con il muro e un bel primo tempo di Giorgia Sirico e un “chirurgico” attacco di Chiara Avella per il 13-5. Due grandi attacchi di Sofia Franceschetti firmano il 17-9, ancora la schiacciatrice classe 2014 e Chiara Avella tengono a distanza le avversarie (23-16), con Cecilia Carfagna che con un grande attacco al centro conquista 7 set point (24-17). Chiude al terzo tentativo Mariastella Borracci.
Break immediato in avvio di secondo set firmato dall'attacco di Chiara Avella e dall'ennesimo ace di Mariastella Borracci. La Metalstrade replica ma Sofia Franceschetti e Cecilia Carfagna tengono avanti le rossoblu (6-4). La partita ora è equilibrata, c'è addirittura il sorpasso delle avversarie (10-11), ricacciate indietro da un gran primo tempo di Giorgia Sirico e dall'ace di Chiara Avella. Ancora la centrale, dopo due perfetti attacchi di Sofia Franceschetti, mette a terra l'ace del 15-12. La Metalstrade resta a contatto fino al 21-19, chiude il set il turno al servizio di Chiara Avella (1 ace), con l'attacco di Sofia Franceschetti e Sara Omar che mette a terra il 25-19.
Il terzo set inizia nel segno dell'equilibrio, dopo un perentorio attacco al centro di Cecilia Carfagna, l'ace di Roberta Di Matteo sigla il 10-9. Ma un break di 0-4 lancia la Metalstrade, Sofia Franceschetti e Cecilia Carfagna provano a tenere a contatto le rossoblu che, però, scivola sul 17-22. Dopo un gran muro di Giorgia Sirico, è ancora il turno di Mariastella Borracci a riportare sotto la RSV Catia Isopi Assicurazioni che, sul 21-22, viene beffata dal nastro, con la Metalstrade che conquista 3 set point e, dopo un grande attacco di Giorgia Sirico, chiude al secondo tentativo 22-25.
Le ragazze di Maurizio Medico non sembrano accusare il colpo a ripartono forte, con l'ace di Chiara Avella e due perfetti attacchi di Giorgia Sirico per il 4-1 iniziale. Le avversarie, però, ora ci credono, recuperano, sorpassano e si portano sul +3. Giorgia Sirico firma il -1 (11-12) ma un nuovo break di 0-4 porta la Metalstrade sull'11-16. Nel momento più difficile, una grossa mano arriva dalla panchina, con l'ace di Danila Caruso e, dopo gli attacchi vincenti di Sofia Franceschetti e Mariastella Borracci, il millimetrico pallonetto di Maria Chiara Palestini a firmare il pareggio, con l'ace di Giorgia Sirico per il 18-17. Dopo l'ace di Sara Omar, Mariastella Borracci mette a terra il 21-18, le rossoblu hanno l'attacco per il +4 ma sbagliano e le avversarie ne approfittano, sorpassando e procurandosi 2 set point (22-24). Il primo se ne va per un netto fallo a rete, subito segnalato dal secondo arbitro, il secondo l'annulla con un perentorio attacco Sofia Franceschetti, con Giorgia Sirico che, dopo uno scambio “mozzafiato”, che annulla anche la terza palla per il ti ebrea. L'errore in attacco della Metalstrade consegna alla RSV Catia Isopi Assicurazioni la palla per il titolo, messa a terra, dopo un altro scambio lunghissimo, da Giorgia Sirico.
RSV Catia Isopi Assicurazioni – Metalstrade Bianca 3-1 (25-19, 25-19, 22-25, 27-25)
RSV CATIA ISOPI ASSICURAZIONI: Sofia Franceschetti 13, Noemi Fanesi, Danila Caruso 1, Roberta Di Matteo 1, Sara Omar (k) 4, Daria Collini, Mariastella Borracci 12, Maria Chiara Palestini 1, Chiara Avella 7, Cecilia Carfagna 8, Cecilia Marinelli, Giorgia Sirico 15, Gloria Spina (l1), Emma Carminucci (l2). All. Maurizio Medico




















