News
percorso: Home > News > SERIE C MASCHILE

La Volley Game vince anche gara 2, la RSV Tecnodata Movinox si ferma alle semifinali promozione

25-05-2026 12:08 - SERIE C MASCHILE
Non ce l'ha fatta la RSV Tecnodata Movinox ad allungare la serie di semifinale playoff alla terza partita. La Volley Game Falconara passa 3-1 alla palestra Curzi, al termine di una partita intensa ed emozionante, e approda alla finale promozione. Ci hanno provato i ragazzi di Rocco Netti, con grinta e determinazione, sono riusciti a conquistare incredibilmente un primo set in cui erano sotto 13-20, annullando 4 set point, e per un attimo ad inizio secondo set hanno dato l'impressione di potercela fare. Ma la Volley Game non ha tremato, ha confermato tutta la sua forza e il suo valore, ha dimostrato di essere squadra nel vero senso della parola, come dimostrano i 4 giocatori in doppia cifra (e Michele Andreanelli, entrato a fine primo set dalla panchina, che ha chiuso con 9 punti).

Bisogna riconoscere il valore della formazione avversaria che sul campo ha meritato di raggiungere la finale ma è giusto anche tributare l'applauso ai ragazzi di Rocco Netti che hanno comunque disputato una partita orgogliosa e di buon livello. Si chiude così una stagione che, in ogni caso, deve essere considerata positiva per la RSV Tecnodata Movinox che, nonostante le tante difficoltà, è comunque riuscita ad arrivare fino alle semifinali promozione ed ha anche conquistato la finale in Coppa Marche.

Tornando alla partita di sabato, i numeri dicono che a fare la differenza ancora una volta sono stati gli errori, 45 quelli commessi dai rossoblu (a fronte dei 24 della formazione di Falconara), di cui ben 18 al servizio. La Volley Game ha fatto un po' meglio a muro (9 a 7), mentre in attacco e ricezione le percentuali delle due formazioni si equivalgono. Il momento decisivo della partita è stato sicuramente il terzo set. Dopo che i ragazzi di Rocco Netti avevano conquistato con un incredibile rimonta il primo set, con la Volley Game che, dopo un iniziale momento di difficoltà, era tornata in parità vincendo il secondo parziale, il terzo set è vissuto all'insegna dell'equilibrio più totale, risolvendosi in volata. Non hanno avuto neppure fortuna i rossoblu che sul 21-20 e sul 22-21 hanno visto terminare fuori per pochissimi centimetri due muri che sarebbero stati vincenti. Sotto 2-1, la RSV Tecnodata Movinox ha comunque provato a crederci ma a metà quarto set gli ospiti hanno piazzato l'allungo decisivo, chiudendo con autorità set e partita.

Coach Netti schiera Jonathan Oddi al palleggio con Giacomo Latini opposto, Davide Corsi e Marco Cameli schiacciatori, Nicola Lampa e Antonio Emili centrali, con Manuel Vallese libero. Parte subito forte la Volley Game che vola sul 2-6 prima e sul 3-8 poi. Giacomo Latini e Davide Corsi provano a tenere in scia i rossoblu ma gli ospiti controllano e si portano sul 10-17. Poi, dopo il primo tempo di Antonio Emili per il 13-17, allungano di nuovo sul 13-20 che sembra chiudere definitivamente il set. Invece nel turno al servizio di Jonathan Oddi (1 ace) i ragazzi di Rocco Netti tornano sotto, con l'attacco di Davide Corsi e il muro di Giacomo Latini per il -3 (18-21). Sul 18-22 l'allenatore rossoblu inserisce al servizio Mattia Pignati e la mossa risulta vincente perchè la battuta dello schiacciatore rossoblu (1 ace) mette in difficoltà la ricezione avversaria, con Giacomo Latini che in contrattacco firma un clamoroso 22-22. La Volley Game arriva comunque per prima a set point, i primi due annullati da Giacomo Latini. Poi sono i rossoblu a conquistare il set point, vanificato da un errore in battuta. Dopo altri due set point annullati agli ospiti (da Davide Corsi e Giacomo Latini), un contrattacco dell'opposto consegna la seconda palla set alla RSV Tecnodata Movinox, con l'ace finale di Jonathan Oddi per un incredibile 30-28.

Sullo slancio della clamorosa rimonta i ragazzi di coach Netti partono forte anche nel secondo set, con Antonio Emili che, dopo un gran muro, firma in primo tempo il +3 (8-5). La Volley Game, però, reagisce in maniera veemente, Davide Corsi prova a tenere ancora avanti i suoi (12-10) ma con un parziale di 1-7 gli ospiti sorpassano e volano sul +4 (13-17). Sono ancora Davide Corsi e Giacomo Latini a provare a tenere aperto il set ma questa volta la formazione di Falconara controlla e chiude agevolmente 18-25.

Il terzo set si apre all'insegna dell'equilibrio, poi la Volley Game prova ad allungare (7-10), subito fermata da un paio di attacchi di Davide Corsi. Un muro di Davide Spinozzi riporta avanti (12-11) la RSV Tencodata Movinox che conduce per tutta la seconda parte e si illude dopo il contrattacco di Giacomo Latini per il 21-19. Due muri per il nuovo possibile +2 terminano di un niente fuori e nel finale la Volley Game trova lo spunto per chiudere 23-25.

I ragazzi di Rocco Netti provano a crederci ancora e partono forte nel quarto set, con un muro di Davide Corsi e il primo tempo di Davide Spinozzi per il 3-1 iniziale. Dopo un altro muro di Antonio Emili, Davide Corsi in contrattacco firma l'8-5, nello scambio successivo l'arbitro non fischia un clamoroso quanto evidente fallo degli ospiti che varrebbe il +4. L'ace di Davide Corsi per l'11-9 regala l'ultima illusione, con un parziale di 0-5 gli ospiti allungano. Giacomo Latini e Antonio Emili provano a tenere aperto il set (15-16) ma un nuovo parziale di 0-6 praticamente scrive la parola fine. La Volley Game chiude anche il quarto set e vola alla finale promozione.

RSV Tecnodata Movinox - Volley Game 1-3 (30-28, 18-25, 23-25, 17-25)

RSV TECNODATA MOVINOX: Lorenzo Tavoletti 7, Marco Cameli, Davide Spinozzi 4, Andrea Nardecchia, Nicola Lampa, Mattia Pignati 1, Antonio Emili 6, Giacomo Latini 26, Leonardo Colletta, Jonathan Oddi 2, Davide Corsi 18, Manuel Vallese (l1), Kevin Straccia (l2). All. Rocco Netti

VOLLEY GAME: Giovanni Galdenzi 12, Giacomo Giorgini 17, Alessandro Guazzarotti, Tommaso Gucciardi 14, Lorenzo Silvestrelli, Filippo Mengoni, Francesco Ricci 1, Alessandro Fagnani, Matteo Balducci 14, Gabriel Luchetti, Michele Andreanelli 9, Jacopo Ravellino (l1). All. Claudio Capitani