25 Settembre 2020

Capocciate

Capocciate - di Vittoria Vannucci
scritto da utente sconosciuto il 28-10-2013 10:20
27 novembre,prima partita di campionato di Under 14. La nostra squadra parlava di questo evento da settimane,e appena Maurizio ci disse alla fine dell´ allenamento: "ragazze, domenica si gioca!", nello spogliatoio non si sentì altro che "oh non vedo l´ ora che sia domenica!", "vai raga spacchiamo tutto!" e commenti del genere,insomma non stavamo più nella pelle,volevamo dimostrare a tutti che l´ Under 14, dopo un lungo periodo di preparazione, era pronta per spaccare tutto, o, come dice Maurizio "mettere i chiodi in campo".
I giorni passarono veloci e in men che non si dica eravamo già tutte quante pronte in palestra, riempita l´ ultima borraccia e VIA! Dentro il pulmino dirette per Pedaso: chi rideva, chi scherzava, chi perlustrava il pulmino ... a vederci, eravamo tutte molto serene e tranquille, senza nessuna paura.
Così siamo entrate in palestra, con la tipica entrata di chi non ha paura di niente,o come direi io, un´ entrata da boss. Entrate in spogliatoio Mauri ci ha dato la busta con le magliette nuove, e non poteva mancare il commento di Claudia "ma sembrano da maschio! Sai quelli che giocano a basket? Uguali!" e naturalmente ha seguito Alice con i suoi strilli mattutini "èh infatti! Erano più belle quelle di prima!" e poi Chiara "dai raga sbrighiamoci che siamo in ritardo!" ed eccoci fuori dallo spogliatoio belle e pronte.
Il riscaldamento pre-partita è andato liscio come l´ olio, apparentemente non sembrava ci fosse nessun problema, poi ha fischiato l´ arbitro:
che qualcosa non andasse lo si è cominciato a capire dai primi palloni sbagliati, e da lì è stato tutto uno scendere, io sono andata nel pallone, non so il perché, non so cosa mi bloccava in quel momento, e anche le altre sono andate in crisi, così abbiamo perso il primo set miseramente. Ma per far ritornare in noi quella voglia di giocare e di tirare su la palla ci sono voluti gli strilli di incitamento e i discorsi di Maurizio, che per farci attaccare ci ha detto "D´ ora in poi chi ha la possibilità di attaccare e non lo fa dovrà fare ogni volta 10 piegamenti!" con la fantastica collaborazione di Francesco che teneva il conto dei piegamenti.
Il secondo set non l´ abbiamo vinto, ma abbiamo lottato, giocando molto meglio rispetto al primo,ed eravamo pronte per affrontare la squadra successiva, e così è stato: i fortissimi attacchi di Silvia,o dovrei dire Piera, il suo nuovo soprannome, Gaia e Ludovica, e alcuni miei, le potentissime battute di Silvia Panfili,le bellissime alzate di Chiara come bellissime sono state le azioni di noi altre, hanno portato la nostra squadra a vincere, e come dimenticare Claudia che ha esordito con il suo fantastico colpo improvvisato regalandoci un punto che nessuno si sarebbe aspettato.
Mauri con i suoi discorsi e i suoi strilli alla fine è riuscito a spronarci e a tirare fuori la grinta, così abbiamo lasciato il campo felici della partita precedente, rimpiangendo però gli errori stupidi della prima partita, e così entrate nel pulmino,siamo tornate a ridere e scherzare come prima, ma dandoci le mie CAPOCCIATE! .



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